La Vera Costanza è un dramma giocoso in tre atti composto da Haydn nel 1778 su libretto in italiano di Francesco Puttini (rielaborato da Pietro Travaglia) e rappresentato per la prima volta presso il Teatro di Esterházy, Ungheri, ne 1779.
Tra il 1753 e il 1791 Haydn scrisse ben diciasette opere oltre a diversa musica per il teatro di marionette presente nel parco del castello degli Esterházy. A parte l’entusiasmo di un ristretto numero di festival consacrati al genere, nessuna delle opere del compositore è entrata stabilmente nei repertori favoriti dei teatri. Tuttavia oggi possiamo affermare che nella produzione operistica di Haydn c’è ancora molto da scoprire e da apprezzare: il gusto per il melodiare, la ricchezza armonica, la vitalità ritmica e la ricerca di impasti timbrici orchestrali, che pongono il compositore ad un livello equivalente se non superiore rispetto ai suoi contemporanei.

Un’opera raramente rappresentata e che arriva per la prima volta al Teatro Valli, nel nuovo allestimento frutto della coproduzione di sette teatri europei: Teatro Real di Madrid, Teatro Comunale di Treviso, Ópera di St. Etienne, Opéra Royal de Wallonie di Liegi, Ópera de Rouen Haute-Normandie, Teatro Nacional de Sofía, I Teatri di Reggio Emilia.

La storia narra della Baronessa Irene e del suo amante, il Marchese Ernesto, i quali tentano di costringere Rosina a sposare Villotto, borghese arricchito ma d’aspetto assai poco sublime e di cervello assai svanito. Tale insistenza della Baronessa nasce dall’esigenza di mettere in salvo suo nipote, il Conte Errico, da un matrimonio scandaloso e avvilente con una donna pur bella ma assolutamente inadeguata per il suo bassissimo rango, quale è Rosina.
Tutto inutile, in realtà: anche se la Baronessa non lo sa, Rosina e il Conte sono già sposati e hanno pure un figlio, di cui il Conte non ha neppure il sospetto, avendo lasciato Rosina dopo solo due mesi per sopravvenuta grave irrequietezza, che lo ha fatto volar via. La vicenda di dipana tra equivoci e contro equivoci, fino al lieto finale.

Musica di Franz Joseph Haydn
Libretto di Francesco Puttini e Pietro Travaglia
Direttore José Antonio Montaño
Regia Elio De Capitani

Con: Federica Carnevale, Susana Cordón, Arianna Donadelli, Anicio Zorzi Giustiniani, Cosimo Panozzo, Elier Muñoz, Gianluca Margheri

Musiche eseguite dal vivo da Orquesta-Escuela de la Sinfónica de Madrid

Info:
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