Bach nella lettura di Mario Brunello, con l'esecuzione della quinta Suite in do minore BWV 2011 alla personale riflessione di Mario Brunello sulla propria interpretazione dei capolavori bachiani.

Nella sovrana simmetria e proporzione della suite, Bach inserisce sempre qualcosa di nuovo e unico: dall’invenzione musicale alla tecnica esecutiva, alla stessa accordatura dello strumento. Nella quinta Suite il violoncello è infatti scordato, ossia la sua quarta corda (la più acuta) suona un tono sotto la normale accordatura (un sol anziché un la), influendo in tal modo anche sul timbro dello strumento. Mario Brunello partirà dall’esecuzione della Suite n. 5 per raccontare la propria interpretazione bachiana, scovando quegli elementi fondamentali fra le note, quelle voci nascoste che ne costituiscono il mistero, e lo spazio speciale riservato alla magia dell’esecuzione.

Programma
Johann Sebastian Bach (1685-1750)
Suite n. 5 in do minore BWV 1011
I. Prélude
II. Allemande
III. Courante
IV. Sarabande
V. Gavotte I/II
VI. Gigue

Ingresso: gratuito, fino ad esaurimento dei posti disponibili