Io ci sarò - 883
Questo mese, noi di Dedalus, abbiamo deciso di affrontare il tema dell'amicizia.
Dopo lungo cercare e ascoltare abbiamo scelto io ci sarò degli 883.
L'amicizia è un legame, uno dei più antichi.
La psicoanalisi ha dedicato molti studi al ruolo che il legame dell'amicizia riveste nella costruzione dell'identità di un individuo, specialmente in adolescenza, che è il periodo dell'erranza e della separazione dai genitori.
Il mondo è tutto da scoprire e lo si desidera fare con gli amici, con i coetanei, cioè con chi si trova nella stessa situazione.
Il legame tra pari è di fondamentale importanza nell'evoluzione di questo processo personale.
Due aspetti fondamentali entrano in gioco in questo periodo: l'importanza del senso di appartenenza, cioè il riconoscimento nel simile, l'identificazione con l'amico, e il processo di differenziazione che porta il ragazzo ad avere certe caratteristiche e non altre che lo rendono unico.
Le amicizie tra ragazzi sono molto diverse da quelle tra le ragazze. I ragazzi nelle amicizie hanno bisogno di fare, la condivisione e l'identificazione con il proprio simile per la costruzione dell'identità, non passa tanto dalla parola.
La propria forza si misura attraverso la capacità che uno ha nella prestazione, nella performance di un'attività. I ragazzi fanno maggiormente gruppo, si trasmettono coraggio attraverso il fare.
Le ragazze sono escluse da tutto questo. Non possono gareggiare con loro, non possono capire.
A quest'età i gruppi di maschi e di femmine sono separati.
Il periodo dell'adolescenza, però, è anche il momento dei primi amori, dell'incontro con l'altro sesso.
Un ragazzo quando si innamora, non sa più bene come comportarsi. L'incontro con una ragazza lo affascina, è attratto ma nello stesso tempo è spaventato, è a disagio, non è ancora capace di governare i sentimenti, l'emozioni e il corpo.
Gli amici in questa situazione sono importantissimi. Sono il rifugio, la base sicura, la casa in cui tornare dopo una difficile giornata nel mondo nuovo e sconosciuto dell'amore.
Il ragazzo per affrontare e difendersi dalle emozioni che si presentano nell'incontro con l'amore, con l'altro sesso, si rifugia negli oggetti.
Ci si ritrova a casa dell'amico a giocare al computer, a scambiarsi i fumetti, la musica, a giocare a calcio, ad andare in bicicletta. Le paure, l'emozioni non vengono affrontate attraverso la parola o il corpo, non ci si confida tra uomini, non ci si abbraccia, non ci si tocca, si utilizzano invece gli oggetti per riempire e far passare il tempo, i silenzi, per fermare i pensieri, le paure, per affrontare le difficoltà.
Il gruppo composto da ragazze funziona molto diversamente. Solitamente passano ore al telefono a parlare, parlare, parlare.
Si ritrovano il pomeriggio non tanto a fare qualcosa insieme ma a condividere i pensieri, a sfogarsi, a parlare del ragazzo della classe di cui una di loro si è innamorata, ai genitori che non le capiscono.
La parola è al centro delle relazioni insieme al corpo a cui in questo periodo si dedica un'attenzione particolare.
Non lo si utilizza per misurare la forza e la bravura, ma lo si osserva attentamente nelle evoluzioni che avvengono.
Le ragazze, nel corpo in trasformazione, si identificano nell'altra, guardando i cambiamenti sul corpo dell'altra per capire un po' di più quello che sta accadendo anche sul loro. In questo passaggio fisico ogni soggetto ha i propri tempi e avviene che un corpo si trasforma prima rispetto ad un altro.
C'è chi il corpo lo copre per non mostrare i cambiamenti, chi lo mostra, chi lo buca facendo un piercing, chi ci scrive facendo un tatuaggio, fino ad utilizzarlo, nelle situazioni limite, per domandare aiuto, per far emergere la sofferenza, attraverso patologie che si presentano sul corpo come l' anoressia-bulimia.
Il corpo nelle amicizie tra ragazze è maggiormente implicato. Si abbracciano, si baciano, camminano per strada mano nella mano. Lo si usa per provocare, per difendersi dai primi sguardi dei ragazzi, per proteggersi l'un l'altra, per consolarsi.
Anche per le ragazze è il momento dell'incontro con l'altro sesso, con l'amore.
Tutte desiderano la stessa cosa, vogliono piacere. Desiderano tutte essere le più belle, le più speciali, le più amate, le più simpatiche, uniche.
Ne hanno tutto il diritto! Tuttavia ogni ragazza ha il proprio modo di essere speciale e all'inizio non lo conosce ancora, lo deve sperimentare. Questa mancata conoscenza delle proprie particolarità, può provocare numerose difficoltà nell'amicizia tra donne.
Può accadere che l'amica divenga la rivale, quella che potrebbe rubarle il ragazzo che le piace, che potrebbe rubarle l'attenzione che desidera.
Le amicizie a questo punto si possono rompere. Accade tutto questo, ma non solo.
Si passa attraverso le delusioni, i tradimenti, le separazioni da quello o quell'amica per arrivare a scegliere quali amici si desidera portare con sé nella vita nella buona sorte e nelle avversità.
Max Pezzali in questa canzone fa il bilancio di quello che è un amico e anche di quello che è un amore.
Per arrivare a capire e scegliere che uomo o donna si vuole essere per la propria vita, quali persone si vuole avere accanto, la psicoanalisi insegna che c'è tutto un percorso interiore che ogni soggetto percorre sul quale si possono incontrare persone che ci abbandonano o che abbandoniamo ma quando si arriva a scegliere qualcuno, lo si accetta e lo si capisce nelle proprie mancanze anche se ogni giorno non sarà allegro, eccezionale, sensibile io ci sarò se tu ci sarai!
Io non ti prometto
qualcosa che non ho
quello che non sono
non posso esserlo
anche se so che c'è chi dice
per quieto vivere
bisogna sempre fingere.
Non posso giurare
che ogni giorno sarò
bello, eccezionale, allegro,
sensibile, fantastico
ci saranno dei giorni grigi
ma passeranno sai
spero che tu mi capirai.
Nella buona sorte e nelle avversità,
nelle gioie e nelle difficoltà
se tu ci sarai
io ci sarò
So che nelle fiabe
succede sempre che
su un cavallo bianco
arriva un principe
e porta la bella al castello
si sposano e sarà
amore per l'eternità.
Solo che la vita
non è proprio così
a volte è complicata come una
lunga corsa a ostacoli
dove non ti puoi ritirare
soltanto correre
con chi ti ama accanto a te.
Nella buona sorte e nelle avversità,
nelle gioie e nelle difficoltà
se tu ci sarai
io ci sarò.
Giuro ti prometto
che io mi impegnerò
io farò di tutto però
se il mondo col suo delirio
riuscirà ad entrare e far danni
ti prego dimmi che
combatterai insieme a me
Nella buona sorte e nelle avversità,
nelle gioie e nelle difficoltà
se tu ci sarai
io ci sarò.
Nella buona sorte e nelle avversità,
nelle gioie e nelle difficoltà
se tu ci sarai
io ci sarò.
- Una Canzone per Te
- Introduzione della psicologa
- Va bene così - Vasco Rossi
- Padre Madre - Cesare Cremonini
- Sulla mia strada - Ligabue
- Te amarè - Miguel Bosè
- Io ci sarò - 883
- Mai Nata - Tiziano Ferro
- Charlie fa surf - Baustelle
- La linea d’ombra - Lorenzo Cherubini
- La linea sottile - Ligabue
- Non è per sempre - Afterhours
- You are beautiful - Cristina Aguillera
- Gli uomini e le donne sono uguali - Cesare Cremonini
- Persone silenziose - Luca Carboni
