Evan Dando Live @ Covo Club
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Lo avevamo nominato un paio di settimane addietro in occasione della recente visita in città di Mark Arm, il leader dei Mudhoney con il quale Evan Dando in passato si è alternato alla guida del progetto DKT/MC5. Incontriamo la voce dei Lemonheads proprio a Bologna, tappa italiana di un tour europeo che lo vede accompagnato dalla sola acustica e preceduto dall'amico Chris Brokaw, musicista newyorkese emerso agli inizi degli anni '90 alla guida di Codeine, capofila insieme a Slint del genere slow-core. Già visto in città lo scorso anno in compagnia di un'altra band cara assai al vecchio Brokaw, The New Years, il polistrumentista si concede questa volta ad una solo-performance di matrice pop che ben riempie la lunga attesa per il set di Dando. Quest'ultimo, agguanta il palco soltanto dopo la mezzanotte e come preoccupato di dover liberare il palco di lì a poco respira brani uno in fila all'altro come pietre impossibili da smarrire. Abito scuro, sdrammatizzato da t-shirt pro-pilates, immancabile chioma a nascondere il volto, Evan passa in rassegna alcuni dei brani tratti dall'ultimo lavoro dei Lemonheads, Varshons (una raccolta di cover non a caso intitolato Versioni) e soprattutto i brani che lo hanno reso celebre nell'underground internazionale. C'è da chiedersi se tale fama avrebbe comunque investito la band senza lo strepitoso successo della cover di Mrs. Robinson, brano a firma Simon & Garfunkel, riportato al successo dal terzetto di Boston nel 1992. Rivedendo a intervalli regolari la band dal vivo il dubbio rimane, complici soprattutto gli innumerevoli cambi di stile e formazione. Varshons segue The Lemonheads, ma nell'arrangiamento è indubbiamente più affine alle atmosfere pacate e sognanti dei lavori più noti. Non a caso nel live acustico Dando apre con alcuni estratti dal suo esordio solista del 2003 Baby I'm Bored (All My Life, Hard Drive) per poi rispolverare subito alcuni degli episodi più avvincenti di It's a Shame About Ray, tra cui la title-track, Confetti, Hannah & Gaby. Vengono riproposti estratti anche da Come on Feel (Into Your Arms, It's About Time) e Car Buttom Cloth (If I Could Talk I'd Tell You ) e lascia un po' interdetti riconoscere un'altra cover che a quanto pare ha solleticato le corde di molti (Elvis Costello in primis): si tratta di Beautiful, brano di Linda Perry portato al successo da Christina Aguilera, inserito anche nell'ultimo Varshons. Decisamente più riuscita la versione di New Mexico, se non altro per il fatto che il confronto con l'originale non sono in molti a poterselo permettere. Laura Gramuglia |
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RISPETTABILI SCORZE: The Lemonheads Live @ Estragon
Bologna, 07/11/2006 - In pochi lo avevano lasciato qualche stagione addietro tra le tracce del suo ultimo album solista...
