Festa Mesta
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Floriano Liguoro – voce, chitarra ritmica;
Francesco Sannino – voce;
Marcello Russo – chitarra solista;
Daniele Cannavacciuolo – basso;
Abele Cirillo – batteria.
Nati come fenomeno atipico nello scenario musicale napoletano, i Festa Mesta si impongono nel "soundsystem" campano quando nel 1997 uniscono le loro forze nel progetto di una cover band dei Marlene Kuntz. Nei due anni successivi si esibiscono in numerosi locali e manifestazioni nella provincia di Napoli. Dopo alcuni cambiamenti nella line-up originaria tra ’99 e 2000, il gruppo comincia a proporre brani inediti: a pezzi da un taglio tra il post–grunge e l’emocore si alternano brani che possono far venire in mente la scena della new wave britannica. L’estate 2001 vede la nascita del primo EP “Festa Mesta” grazie anche agli inserti elettronici di Felice Cirillo ed alla viola di Alessandro Lauretta, che compare in Tradimento Pop; i brani contenuti nel disco rispecchiano la componente più orecchiabile e meno ruvida del sound dei Festa Mesta, scelta dovuta alla necessità di avere una maggiore attrattiva nei confronti delle case discografiche. Nel Settembre 2001 i due brani dell’ep scalano la classifica indie rock di Vitaminic oscillando tra i primi tre posti per parecchie settimane. Nel frattempo il gruppo continua a partecipare a rassegne musicali ed a suonare in diversi locali e CSO nelle province di Napoli e Salerno. Nel Settembre 2002 si assiste ad un altro cambiamento nella formazione: Carmine Emanuele Bucciero, bassista nei Festa Mesta fin dall’inizio, abbandona il gruppo. A questo punto la band decide di non sostituire Carmine e di continuare con una line-up ridotta, affidando il basso a Daniele e la chitarra ritmica a Floriano. Nel Novembre 2002, dopo aver fatto girare l’EP tra le due sponde dell’Oceano Atlantico (una copia è addirittura giunta tra le mani di East Bay Ray dei Dead Kennedys!), finalmente la band comincia a puntare ad un pubblico più vasto comparendo nella compilation “Mostra i Muscoli della Musica” pubblicata dalla Dischi Acqued8 in tiratura nazionale. Successivamente all’uscita della compilation arrivano i primi passaggi radio grazie a Radio Forte dei Marmi e Radio Ciroma.
Nati come fenomeno atipico nello scenario musicale napoletano, i Festa Mesta si impongono nel "soundsystem" campano quando nel 1997 uniscono le loro forze nel progetto di una cover band dei Marlene Kuntz. Nei due anni successivi si esibiscono in numerosi locali e manifestazioni nella provincia di Napoli. Dopo alcuni cambiamenti nella line-up originaria tra ’99 e 2000, il gruppo comincia a proporre brani inediti: a pezzi da un taglio tra il post–grunge e l’emocore si alternano brani che possono far venire in mente la scena della new wave britannica. L’estate 2001 vede la nascita del primo EP “Festa Mesta” grazie anche agli inserti elettronici di Felice Cirillo ed alla viola di Alessandro Lauretta, che compare in Tradimento Pop; i brani contenuti nel disco rispecchiano la componente più orecchiabile e meno ruvida del sound dei Festa Mesta, scelta dovuta alla necessità di avere una maggiore attrattiva nei confronti delle case discografiche. Nel Settembre 2001 i due brani dell’ep scalano la classifica indie rock di Vitaminic oscillando tra i primi tre posti per parecchie settimane. Nel frattempo il gruppo continua a partecipare a rassegne musicali ed a suonare in diversi locali e CSO nelle province di Napoli e Salerno. Nel Settembre 2002 si assiste ad un altro cambiamento nella formazione: Carmine Emanuele Bucciero, bassista nei Festa Mesta fin dall’inizio, abbandona il gruppo. A questo punto la band decide di non sostituire Carmine e di continuare con una line-up ridotta, affidando il basso a Daniele e la chitarra ritmica a Floriano. Nel Novembre 2002, dopo aver fatto girare l’EP tra le due sponde dell’Oceano Atlantico (una copia è addirittura giunta tra le mani di East Bay Ray dei Dead Kennedys!), finalmente la band comincia a puntare ad un pubblico più vasto comparendo nella compilation “Mostra i Muscoli della Musica” pubblicata dalla Dischi Acqued8 in tiratura nazionale. Successivamente all’uscita della compilation arrivano i primi passaggi radio grazie a Radio Forte dei Marmi e Radio Ciroma.

