Voce e chitarra - Giulia Soli

Fisarmonica e Percussioni - Giovanni Simon

Sax contralto - Guido Manfrini

Tastiera e pianoforte - Mattia Franceschini

Tromba - Riccardo Borgia

Sax tenore - Fabio Corlianò

Basso - Giacomo Vianello Vos

Batteria - Marco Vianello Vos

La band comincia a formarsi nel marzo 2007, e dopo numerosi cambi di formazione, e una grande evoluzione della stessa, si forma definitivamente come "Rumba de Bodas" nell'aprile 2008. Da allora è cominciata la produzione artistica, con la creazione di un repertorio originale, e la registrazione di un primo mini CD. In concomitanza alla produzione in studio, l'attività live li vede impegnati in concerti al Baraccano, Arteria, TPO, Festa dello sport di Ozzano etc...

Il punto forte del gruppo è il non avere le idee chiare su il genere che viene proposto: al suo interno si possono trovare influenze Blues, Soul, Jazz, Balcanica, Klezmer, Rock, Folk, tutto mischiato insieme.

Nel dicembre 2008 esce il primo "mini-Cd" dei Rumba de Bodas, contenente quattro canzoni. La giovane band bolognese presenta dunque una panoramica dei diversi stili che rientrano in questo unico progetto, da sempre loro segno indelebile.

Evenu Shalom, il primo brano estratto, è una rivisitazione di un pezzo tradizionale ebraico, e vanta la straordinaria partecipazione di Francesco "Fry" Moneti, musicista dei Modena City Ramblers.

Hit the road Job invece lascia spazio alla creatività e alla tecnica dei singoli musicisti, impegnati in assoli che oscillano tra il blues e folk.

El pueblo unido è un riarrangiamento delle due versioni degli Inti Illimani e dei 99 Posse, registrato con l'aiuto di Cico, voce di Roy Paci & Aretuska e Mama Afrika!

Nowadays song è una creazione originale del gruppo, una canzone di ispirazione blues-soul, sulla quale si innesta un testo sulla "vita dei giorni nostri".