Il Club Dei Vedovi Neri nasce dall'incontro tra Claudio Brizi e Francesco Casarini, due musicisti accomunati dal desiderio di dare un suono a racconti di umore scuro.

La ripresa della tradizione delle murder ballad, forma cara al folclore prima inglese e poi americano, che ha trovato nuova espressione in Johnny Cash e Nick Cave ma anche in Georges Brassens e Fabrizio De Andrè, incontra un approccio acustico ed intimo che vuole essere colonna sonora delle storie che via via si dipanano in "Lieto fine".

Cinque atti o quadri a tinte fosche compongono l'EP e si muovono su un suono a cavallo tra una chiara matrice tradizionale e una vena più pop che rispecchia le rispettive personalità dei musicisti coinvolti, autori della stesura e dell'arrangiamento dei brani e della produzione artistica.