Primochef del Cosmo
...questo gruppo odora di Velvet Underground, ha la bocca di Afterhours, ha il naso di Battiato, le orecchie a sventola di Keith Richards e le sopracciglia di Mina...più o meno come se Guccini suonasse alla Stone Roses...
Primochef del Cosmo perché? "Il nome viene da un racconto di Stefano Benni, tratto da Il bar sotto il mare - spiega Gippo Pocobelli, chitarrista della band. "In sintesi: il diavolo vuole impossessarsi dell'anima di uno chef. Lo chef per prendere tempo prepara mille manicaretti e alla fine riesce a fregare il diavolo. Dirai: "ma con la vostra musica cosa c'entra?" Infatti non c'entra. C'entra piuttosto con il nostro amore per il cibo e la cucina..."
Si tratta di una band sassarese amante del rock dalle tinte forti e dalle melodie altrettanto sicure. All'attivo due dischi di cui uno uscito nel luglio del 2009 e prodotto da Manu Fusaroli (Le Luci della Centrale Elettrica, Tre Allegri ragazzi Morti...).
La band è composta da Andrea Mura (basso), Gippo Pocobelli (chitarra), Marco Manca (chitarra), Marcello Meridda (batteria) e Pasquale Demis Posadinu (voce) - alcuni di loro provengono da alcune esperienze precedenti del rock sassarese, come i Duende, Amanita, P.M.I.

