LES FAUVES
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Roberto Papavero - voce e chitarre
Silvia Dallari - basso
Davide Caselli - batteria
Paolo Pugliese - sintetizzatori
Salutati come "next big thing" dell'indie-rock, i Les Fauves giungono all'esordio discografico con un mini-cd - sei tracce per diciassette minuti - dopo aver raccolto consensi di rilievo, a partire dalla vittoria di Progetto Demo Italia che ha loro aperto la strada del palco di Benicassim 2005. Un coro di approvazione magari prematuro ma almeno in parte condivisibile specie ascoltando questo How Our Dildo Can Change Your Life, dove l'irruenza sprigionata dal vivo è mitigata (ma non soffocata) dall'attenta produzione di Giacomo Fiorenza; in bilico tra punk'n'roll e wave spigolosa, con un tocco eccentrico/stralunato che non guasta, i quattro giovanissimi emiliani non sembrano insomma difettare di talento, e soprattutto di una (pur acerba) personalità che ci auguriamo continuino ad assecondare. Nonostante la "naivete" che pervade il disco, o proprio per quella, non ci sentiamo di definirli meno che promettenti. (da Il Mucchio - maggio 2006)
Salutati come "next big thing" dell'indie-rock, i Les Fauves giungono all'esordio discografico con un mini-cd - sei tracce per diciassette minuti - dopo aver raccolto consensi di rilievo, a partire dalla vittoria di Progetto Demo Italia che ha loro aperto la strada del palco di Benicassim 2005. Un coro di approvazione magari prematuro ma almeno in parte condivisibile specie ascoltando questo How Our Dildo Can Change Your Life, dove l'irruenza sprigionata dal vivo è mitigata (ma non soffocata) dall'attenta produzione di Giacomo Fiorenza; in bilico tra punk'n'roll e wave spigolosa, con un tocco eccentrico/stralunato che non guasta, i quattro giovanissimi emiliani non sembrano insomma difettare di talento, e soprattutto di una (pur acerba) personalità che ci auguriamo continuino ad assecondare. Nonostante la "naivete" che pervade il disco, o proprio per quella, non ci sentiamo di definirli meno che promettenti. (da Il Mucchio - maggio 2006)

