Screenings - roBOt03
Dopo il grande successo delle due edizioni precedenti, roBOt Festival torna a sondare nuove forme d'arte, di sperimentazione ed intrattenimento, calandosi per la terza volta in un mondo dove il rinnovamento sociale, estetico e ideale è caratterizzato da un continuo processo di innovazione tecnologica.
E oltre alla musica, roBOt03 affronta anche il tema della cultura del remix, della trasformazine delle tecnologie, della musica e della legalità in ambito musicale. Il tutto attraverso uan serie di documentari legati alla scena musicale contemporanea.
Riflettori dunque puntanti sulla musica in mutazione costante grazie alla mini rassegna Screenings. Cinque documentari che indagano la scena della musica elettronica nelle sue fondamentali costituenti: persone, arte, strumenti e contesti.
Giovedì 16 settembre nella magnifica location di Palazzo Re Enzo si susseguirnano sullo schermo:
- 8 BIT - A Documentary about Art and Videogames
- We call it Skweee
- RIP! A Remix Manifesto
- Speaking in Code – Everything changes when you get lost in music
- Warp 20 - NYC
8 BIT - A Documentary about Art and Videogames
8 BIT è un documentario ibrido che esamina l'influenza dei videogiochi sulla cultura contemporanea. Mélange di rockumentary, arte rivelata e indagine culturale critica, 8 BIT lega insieme fenomeni apparentemente scollegati come la scena demo degli anni 80, la musica chiptune e gli artisti contemporanei che usano machinima e giochi manipolati.
Prodotto a New York, Los Angeles, Parigi e Tokyo, 8 BIT offre una prospettiva globale sui nuovi approcci artistici della generazione Do it yourself cresciuta con Atari e Commodore 64. Tra gli artisti presenti in 8 BIT: Cory Arcangel, Bit Shifter, Bodenstandig 2000, Bubblyfish, Mary Flanagan, Alex Galloway, Glomag, Paul Johnson, John Klima, Johan Kotlinski, Nullsleep, Joe McKay, Tom Moody, Akiko Sakaizumi, Eddo Stern , TEAMTENDO, Treewave e Carlo Zanni.
8 BIT afferma che nel rock il 21° secolo Game-Boy, machinima e teoria dei giochi vanno assieme e condividono una radice comune: il patrimonio digitale della Generazione X
We call it Skweee
All'inizio del 2008, il filmmaker italiano Iacopo Patierno arrivò a Stoccolma per aiutare Erik Gandini nella produzione di Videocracy. Mentre era in Svezia scoprì il suono funk sintentico della Scandinavia: il nuovo genere musicale chiamato Skweee e dopo poco strinse amicizia con i suoi produttori.
Attivo già in Italia in ambito musicale con il progetto audio/video Bio_Logic, subito subì la fascinazione verso questo nuovo genere e decise di entrare a fondo nella vita dei suoi protagonisti. Camera alla mano intraprese un viaggio attraverso i sobborghi funzionalisti di Stoccolma, attraversando il mar Baltico fino a Helsinki, fino ad arrivare al leggendario Festival Sonar di Barcellona, dove 8 artisti Skweee svedesi e fillandesi furono chiamati a presentare il nuovo genere musicale.
RIP! A Remix Manifesto
Il manifesto della revisione del concetto di proprietà intellettuale, film bandiera del copy-left concepito dall'attivista del web Brett Gaylor. Fondatore del progetto Open Source Cinema, Gaylor ha raccolto attraverso il sito i contributi di centinaia di utenti che volevano partecipare al primo film open source della storia.
Protagonista principale di Rip è il dj e mash-up artist Girl Talk. Cosa c’è in quella terra di mezzo tra copyright e copyleft? Che cosa è legale ed entro che limiti? Il celebre Lawrence Lessig – autore, tra gli altri di Cultura Libera e Remix e fondatore di Creative Commons – è tra gli intervistati del film, insieme al media guru e coeditore di Boing Boing Cory Doctorow e a Gilberto Gil, musicista ed ex Ministro della Cultura in Brasile. Imperdibile per chiunque oggi voglia capire il mondo della musica e del web.
Speaking in Code – Everything changes when you get lost in music
Speaking in Code è un resoconto intimo di persone completamente perse nella musica. La regista Amy Grill segue una serie di personaggi per alcuni anni nella loro lotta per il successo, mentre altri prosperano nel mondo della musica elettronica.
Il film svela in modo intimo studi di carattere intrecciati, opinioni e crude verità della nuova musica. E’ una finestra sul mondo dei parties nei magazzini, dei concerti senza fine, dei viaggi internazionali, con i loro rischi, le invenzioni, i trionfi e le separazioni. I personaggi sono avvincenti come le loro storie: i Modeselektor, turbolento duo di produttori, vengono liberati dal suonare in una minuscola stanza negli Stati Uniti per ritrovarsi di fronte a 20.000 persone a Barcellona; il giornalista Philip Sherburne lascia l'America per trovare una “techno lifestyle” più completa in Europa, The Wighnomy Brothers sono catapultati dal loro mondo idilliaco nella ex Germania dell’Est per affrontare il loro punto di rottura di fronte alla telecamera
Una storia strettamente intrecciata sulla scena musicale elettronica raccontata dal mondo interiore: intima, cruda e vivace.
Warp 20 - NYC
La Warp Records ha chiesto al regista Lorenzo Fonda di creare un video che documentasse l'evento, organizzato a New York nel settembre del 2009, per il 20° anniversario della storica etichetta. Live performances, interviste e altro ancora da Battles, Jamie Lidell, Flying Lotus, !!!, Clark, Hudson Mohawke, The Hundred In The Hands, Born Ruffians e Pivot.
Info:
329.9714611
info@robotfestival.it
www.robotfestival.it


