Il contratto che lega un autore ad un editore contiene, in genere, tutti gli elementi importanti dell’accordo, tra cui la durata. Cioè: quando c’è un contratto editoriale, si sa per certo quanto durerà l’accordo. Gli editori hanno interesse a far durare l’accordo il periodo massimo possibile (dunque per tutta la vita dell’autore, e per i 70 anni successivi alla morte) ma questo ovviamente deve essere accettato dall’autore.

Quando manca il contratto editoriale (cosa che ritengo inopportuna, ma che spesso accade) è certo possibile cambiare l’editore ma solo con il benestare del vecchio editore.